Borotalco e Terraforma 2020-2021: Pianta il futuro

Borotalco e Terraforma di nuovo fianco a fianco nel progetto “Pianta il futuro”, che prevede la piantumazione di oltre 100 alberi.

Borotalco e Terraforma 2020-2021: insieme per “Pianta il futuro”

Borotalco e Terraforma 2020-2021: insieme per “Pianta il futuro”

#ViviBorotalco vuol dire andare fino in fondo, con la testa e con il cuore, nelle proprie passioni, godendo di ogni singolo momento. Sposando questa filosofia saremo ancora una volta a fianco di Terraforma, per costruire insieme un progetto che vedrà la sua massima espressione il prossimo anno, per tre giorni di musica, arte, natura e puro divertimento.

Borotalco e Terraforma insieme, con “Pianta il futuro”

Ancora una volta, la comunità di Terraforma si impegna per portare all’attenzione della società i concetti di sostenibilità e di rispetto, anche grazie al progetto “Pianta il futuro”, in collaborazione con Borotalco.

L’iniziativa è già partita quest’anno, nonostante il Festival non abbia avuto luogo a causa della pandemia di Covid-19 e sia stato rinviato all’anno successivo. Il progetto, ideato dallo studio di ricerca e design Space Caviar, consiste in un intervento biennale di riforestazione e rinverdimento che riguarderà l’area del Parco delle Groane (nord-ovest di Milano).

Oltre 100 alberi – fra profumati tigli e slanciati frassini - saranno messi a dimora all’interno dell’area che ospiterà i campeggiatori in occasione del festival 2021 presso Villa Arconati. La riforestazione seguirà uno schema di piantumazione che si ispira agli studi dell'architetto Cesare Leonardi, relativi alle configurazioni arboree che conciliano al meglio la disposizione degli alberi e l’ombra prodotta.

Le attività di piantumazione sono già in atto, e vedremo i loro frutti già durante il festival Terraforma 2021. Il valore di questa iniziativa va però ben oltre il singolo evento. L’azione progettuale di rimboschimento sarà un modo per riappropriarsi attivamente del territorio, in collaborazione con i partner e con le istituzioni. Traendo ispirazione dalla performance artistica di Joseph Beuys, che nel 1982 piantò ben 7.000 querce insieme alla comunità di Kassel in Germania, l’opera di riforestazione vuole essere un momento di condivisione, responsabilizzazione e coinvolgimento attivo per tutti. Un modo per riqualificare il territorio e trovare modalità di interazione tra uomo e pianeta che siano più sostenibili.

Terraforma: obiettivo assorbire le emissioni

L’intervento di piantumazione e di rinverdimento dell’area del camping rientra in un progetto di più ampio respiro che persegue come obiettivo l’assorbimento dell’impatto ambientale del Festival. A partire dalla prossima edizione di Terraforma, infatti, è allo studio un’analisi della carbon footprint dell’evento che permetterà di assorbire parte delle emissioni dirette e compensare il dispendio di risorse di energia, attraverso un piano mirato di riforestazione del territorio.

Terraforma 2021: tre giorni di musica, arte e sostenibilità Tornare a respirare negli spazi all’aria aperta.

Condividere insieme le emozioni della musica. Impegnarsi in prima persona per rendere il mondo un posto migliore per sé stessi e per le generazioni future. Sono tanti i temi che ruotano attorno a Terraforma 2021, in programma i prossimi 2-3-4 luglio: un’occasione di rinascita collettiva offerta dal Festival Internazionale di musica, sperimentazione artistica e sostenibilità ambientale.

Un autentico momento di condivisione nel quale ciascuno di noi sarà chiamato a fare la propria parte, con spirito attivo e voglia di vivere fino in fondo tutte le passioni, in una commistione di verde, suoni, battiti ed emozioni che saranno il segno tangibile di quell’energia positiva che può dare una chance al nostro Pianeta.